CONDIVIDI

Si chiama Philipp Budeikin ed è detenuto in carcere in Russia perché si pensa possa essere l’ideatore di Blue Whale (Balena Azzurra), l’horror game che spinge decine e decine di adolescenti a suicidarsi. Il 21 enne ha spiegato: “Ci sono le persone e gli scarti biologici. Io selezionavo gli scarti biologici, quelli più facilmente manipolabili, che avrebbero fatto solo danni a loro stessi e alla società. Li ho spinti al suicidio per purificare la nostra società. E ancora: “Un giorno ringrazierete”.

Il gioco della Balena Azzurra è nato nel 2015 con il Facebook russo, VKontakte. E’ in un gruppo chiuso che avviene l’horror game, il quale dura 50 giorni. Tempo in cui i ragazzi devono svolgere prove sempre più ardue. Si parte dallo svegliarsi alle 4.20 del mattino, per passare a guardare film horror tutto il giorno fino ad arrivare a incidersi la balena sul braccio e alla fine si sale sul tetto del palazzo più alto della città e ci si butta di sotto.

Le autorità sospettano che i 130 suicidi di adolescenti negli ultimi sei mesi avvenute in Russia siano stati istigati da Blue Whale ma non ce n’è la certezza.

Philipp Budeikin ha proseguito: “Per la prima volta avevo dato a quei ragazzi tutto quello che non avevano avuto nelle loro vite: calore, comprensione, importanza”.  Intanto alla prigione russa di Kresty continuano ad arrivare lettere di adolescenti innamorate del ventunenne.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here