Attualità

Una foto è per sempre: reportage in sala parto

Arriva anche in Italia, seppur in sordina e con i suoi tempi, la tendenza del reportage in sala parto.

Questa volta non si tratta però di morbose trasmissioni televisive o servizi che non lasciano nulla all’immaginazione realizzati col solo scopo di suscitare like sui social. Parliamo piuttosto di una delicata operazione narrativa che accompagna gli osservatori attraverso i meandri del miracolo della maternità.

Ad essere coprotagonista di questo momento che fino a qualche tempo fa era intimo e privato, è la fotografa Emilia Vila, 38enne bresciana che con i suoi occhi e quello aggiuntivo dell’obbiettivo racconta fotograficamente quello che succede all’interno della sala parto.

Per molti è ancora strano, non lo è stato però per Julia Elle, autrice della web serie Disperatamente mamma, che ha voluto con sé la fotografa per raccontare, attimo dopo attimo, la sua avventura da neo mamma.

Il desiderio di è quello di aiutare le donne a sconfiggere la paura del parto, legata quasi sempre al dolore fisico e all’ansia di non essere all’altezza dell’avvenimento che più sconvolgerà la loro vita. La fotografa racconta che il parto è la cosa più naturale del mondo e che è possibile raccontarlo rispettando la madre, il bimbo e la sconvolgente tenerezza di quel momento.

Nulla di morboso o scabroso, nessun accanimento visivo e nessun tentativo di trasformare la vita privata dei protagonisti in qualcosa di spettacolare. Solo la storia di una famiglia come tante.

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