Politica

Renzi non soddisfatto del lavoro del Governo: via Gentiloni e elezioni anticipate

E’ tornato a parlare il segretario del Pd legittimato dalle primarie, ovvero l’ex Premier Matteo Renzi il quale non ha perso tempo nell’attaccare la maggioranza e governo puntando al voto politico in ottobre, che molto probabilmente darà il ben servito all’attuale Premier Paolo Gentiloni. Il segretario del Pd legittimato non sembra essere soddisfatto del lavoro svolto fino ad oggi dal governo Gentiloni, tanto da dichiarare che così facendo al 2018 non si ci arriva, proprio per i tanti errori commessi. L’ex Premier sembra essere preoccupato principalmente del fatto che certi errori possano influire negativamente sul Pd.

“Manca una regia, senza una guida politica si va a sbattere”, ha dichiarato nelle ultime ore Matteo Renzi, il quale ha fatto capire di essere propenso a tornare al voto nel più breve tempo possibile; nonostante quella del voto non sia una strada priva di ostacoli, Renzi non si azzarda oggi ad invocare pubblicamente le elezioni anticipate. “Non sappiamo quando si andrà a votare, ma comunque dobbiamo farci trovare pronti”, ha aggiunto ancora l’ex Premier. Insomma, dopo aver vinto o meglio stravinto le Primarie e dopo essere stato rilegittimato come leader autorevole, Renzi sembra essere tornato ad occupare un posto autorevole nella politica italiana, cominciando a fissare alcuni paletti sull’identità politica e sulle alleanze. Proprio al riguardo delle, tanto volute e attese, elezioni ad ottobre sorge un problema non indifferente, ovvero il fatto che queste potrebbero slittare la legge di Stabilità, ma una soluzione potrebbe esserci, ovvero si potrebbe fare dopo le elezioni, come in Germania, del resto nel 2016 la Legge di Stabilità sembra essere stata fatta soltanto in un mese.

Intanto, l’ex Premier Matteo Renzi, ha interpellato gli italiani tramite il noto social network, chiedendo loro una consultazione online, ottenendo circa tre mila risposte in pochissime ore. “Su quali temi secondo voi dovremo lavorare di più? Quali parole vorreste far risuonare nel corso della nostra discussione? Quali sono le proposte su cui vi aspettate la maggiore attenzione del nuovo corso del Pd?”, ha chiesto il neosegretario del Nazareno. Come abbiamo anticipato, tante sono state le risposte, e nello specifico Marina Buccelli ha consigliato di puntare su tasse più basse e per pene più severe verso coloro i quali non le pagano, mentre un altro utente, Ario Mendolia avrebbe consigliato tre anni di totale esenzione fiscale e contributiva ai giovani che intraprendono una nuova attività. Altri hanno chiesto di porre l’attenzione sul lavoro e nello specifico aumentando le possibilità per le donne e per i giovani italiani.

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