Cronaca

‘Ndrangheta, 68 arresti per l’affare dei migranti

Stamattina all’alba si è scoperto che il centro d’accoglienza richiedenti asilo di “Sant’Anna” dell’Isola di Capo Rizzuto è infiltrato dai clan della ‘ndrangheta. Sono scattate i fermi per 68 persone tra cui Leonardo Sacco, Governatore della “Fraternità di Misericordia”, l’ente che gestisce il centro. L’operazione dei magistrati di Catanzaro si chiama “Jhonny” e ricostruisce cosa avveniva all’interno del centro d’accoglienza. Secondo l’accusa dei 100 milioni di euro che sono stati dati alla struttura, 30 sarebbero stati presi dai clan. Sono state inoltre sequestrate ville lussuose e macchine di gli lusso.

Leonardo Sacco agiva per conto della famiglia Arena. La cosca è riuscita ad arrivare anche ad altri centri d’accoglienza sull’isola di Lampedusa, 4 milioni di euro di appalti che erano dati a imprese costituite all’occorrenza dagli Arena e da altri malavitosi. I fondi comunitari destinati ai migranti venivano divisi tra tutti gli appartenenti ai vari clan. Le forze dell’ordine impiegate nelle indagini sono più di 500 che hanno smantellato gli affari della cosca degli Arena, la quale aveva le mani in pasta negli affari del catanzarese e della provincia di Crotone. In questi territori ogni opera pubblica era sotto l’egida degli Arena. Sono decine gli attentati contro gli imprenditori che non ci stavano a piegarsi al clan. Inoltre la Guardia di Finanza ha accertato che in mano agli Arena c’erano anche dei centri scommesse online. La bookmaker Centurion Bet della famiglia mafiosa aveva sedi sparse in tutto il mondo.

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